Tecnologia LED moderna
LED bianco versus nero: contrasto e luce solare
Il colore dei package attorno ai LED, bianco o nero, sembra un dettaglio, ma contribuisce a determinare quanto è profondo il nero e quanto resta leggibile lo schermo sotto il sole intenso. Il nero vince quasi sempre.
Attorno a ogni LED c’è un piccolo blocco. Quel blocco può essere bianco o nero.
Un blocco bianco riflette la luce del sole, il che fa apparire il nero dello schermo un po’ grigio. Un blocco nero, invece, assorbe quella luce parassita. Così il nero appare davvero nero, i colori risaltano di più, e l’immagine resta nitida, anche in pieno sole.
Non il colore della luce, ma il colore del package del LED e del circuito stampato è qui il tema (un «LED bianco» indica qui un package bianco, non un colore di luce bianca). Un package bianco riflette la luce ambientale; sotto un’illuminazione intensa, il nero diventa grigio e il contrasto cala.
Perché il nero contrasta meglio
Un package nero con un circuito stampato nero riduce molto la riflessione superficiale (secondo i dati di settore, fino a circa il 6–12 %). Così le parti nere appaiono più profonde e l’immagine più leggibile, soprattutto con luce intensa. Le misure di settore danno agli schermi da esterno un rapporto di contrasto dell’ordine di 3000:1 per il nero contro circa 1000:1 per il bianco; in interno le differenze sono ancora maggiori. I LED neri consumano inoltre di norma un po’ meno.
Contrasto e luminosità
La leggibilità al sole è un gioco d’equilibrio: un’elevata luminosità propria (5.000–7.500 nit in esterno) e una bassa riflessione. I package SMD o COB neri con maschere opache combinano entrambe. Per questo gli schermi da esterno moderni scelgono quasi sempre LED neri.
La leggibilità in esterno è una questione di contrasto, non solo di luminosità. Il contrasto di luminanza effettivo (esterno) è il rapporto tra la luminanza del contenuto dello schermo e la luminanza ambientale riflessa dallo schermo. Con luce solare diretta (decine di migliaia di lux), la componente riflessa domina; ridurre la riflessione superficiale aumenta quindi direttamente il contrasto.
Package «black-body»
Un SMD «black-body» usa coppette riflettenti nere e un substrato nero invece del bianco, il che riduce la riflessione superficiale a circa il 6–12 %. Rapporti di contrasto riportati: esterno ~3000:1 (nero) contro ~1000:1 (bianco), interno ~10.000:1 contro ~3000:1 (misure di settore). Oltre al contrasto, questo migliora la saturazione del colore alla luce del giorno; il consumo è leggermente inferiore. Il compromesso è stato storicamente la produzione più difficile e il costo più alto dei package neri.