Display LED
Il valore del LED: affidabilità ed energia
Uno schermo LED sembra costoso all’acquisto. Ma lungo tutta la sua durata questo quadro si ribalta: un’elevata affidabilità e un basso consumo di energia lo rendono, nel lungo periodo, più vantaggioso delle alternative.
Uno schermo LED costa all’inizio più di un cartello comune. Ma dura molto a lungo e usa poca elettricità.
Un solo schermo LED può inoltre mostrare molti messaggi diversi, quindi in realtà sostituisce un’intera pila di cartelli fissi. Negli anni, per questo è spesso più economico, e puoi cambiare il contenuto in qualsiasi momento.
Il valore di uno schermo LED emerge solo guardando la qualità e il costo lungo tutta la durata, non solo il prezzo d’acquisto. In termini di leggibilità, il LED supera le tecnologie classiche: in uno studio della Federal Highway Administration statunitense (1998), i cartelli LED erano leggibili su distanze maggiori rispetto ai cartelli a dischi ribaltabili e a incandescenza, sia per conducenti giovani sia anziani.
Lunga durata
I LED durano moltissimo. Con ipotesi «worst case» (accesi in continuo per 100.000 ore, ossia oltre 11 anni, con sbalzi di temperatura giorno/notte), si può supporre con il 98,33 % di certezza che i LED non dovranno essere sostituiti. Questa elevata affidabilità è gran parte del valore.
Basso consumo di energia
I LED consumano molto meno delle lampade a incandescenza. Secondo la stessa fonte, un pixel (un gruppo di quattro LED) usa circa il 40 % di potenza in meno rispetto a una lampada a incandescenza comparabile. Una lunga durata più un basso consumo compensano ampiamente il prezzo d’acquisto più alto. I LED moderni sono nel frattempo diventati ancora più efficienti e luminosi.
L’affidabilità R è stata calcolata con R(%) = e^−(λ₁t₁ + λ₂t₂) × 100, con le ipotesi: pilotaggio diretto (senza strobing), acceso il 100 % del tempo (100.000 h), metà di giorno (t₁ = 50.000 h, 45 °C, λ₁ = 0,0003/1000 h) e metà di notte (t₂ = 50.000 h, 5 °C, λ₂ = 0,000037/1000 h). Questo dà R ≈ 98,33 %.
Confronto di leggibilità (1991)
| Tecnologia (altezza carattere) | Giorno, giovane | Giorno, anziano | Notte, giovane | Notte, anziano |
|---|---|---|---|---|
| Fibra ottica (16 in) | 1006 | 959 | 687 | 667 |
| LED (17,8 in) | 812 | 681 | 794 | 602 |
| Dischi ribaltabili (18 in) | 731 | 667 | 363 | 348 |
| Incandescenza (18 in) | 800 | 671 | 750 | 569 |
| Ibrido LED/dischi ribaltabili (18 in) | 731 | 667 | 794 | 602 |
Distanze di leggibilità in piedi. In tutti i casi il LED era più leggibile della lampada a incandescenza; di notte, con osservatori giovani, il LED superava persino la fibra ottica.
Costo totale di proprietà
Il ragionamento TCO: CAPEX più alto, ma OPEX basso grazie al risparmio energetico (pixel ≈ 0,5 W contro ≈ 1,25 W per una lampada a incandescenza in un cartello comparabile) e a costi di sostituzione pressoché inesistenti su > 10 anni. Uno schermo riprogrammabile sostituisce inoltre più cartelli statici. Dal 2004, l’efficienza dei LED (lm/W) e la durata sono ulteriormente aumentate, rendendo il bilancio TCO ancora più favorevole.